Giovedì, 06 Settembre 2012 14:32

BC034 Velvet Score - Goodnight Good Lovers EP

“Goodnight Good Lovers” è la terza uscita ufficiale dei Velvet Score per l’etichetta fiorentina Black Candy. Nel nuovo lavoro il gruppo raggiunge una maturità ed una forza comunicativa sempre più evidente rimarcando la propria inconfondibile personalità e l’indiscutibile originalità nell’interpretare un rock visionario.

L’ingresso nel gruppo in pianta stabile di Leopoldo Giachetti (ex-May I Refuse), la scelta di costruire con le proprie mani uno studio di registrazione per lavorare sui nuovi pezzi, la decisione di scrivere, arrangiare e produrre un disco in un’atmosfera di profonda intimità insieme al loro amico e fonico di sempre Lorenzo Buzzigoli, hanno fatto sì che le caratteristiche di cui sopra emergessero in maniera definitiva.

Così come risulta fondamentale l’idea di realizzare un concept album che ruota attorno alla guerra. “Goodnight Good Lovers” è un EP, quanto mai denso e compiuto, contenente sei brani con atmosfere e tinte sonore differenti a seconda dei diversi punti di vista raccontati dalle stesse canzoni. Il disco ha un’anima forte, le liriche evocano le tragiche emozioni che ogni guerra è in grado di suscitare. Ma “Goodnight Good Lovers” non è un disco di denuncia, né buonista.

Non è nelle intenzioni del gruppo porsi come giudice etico rispetto alle azioni dell’ uomo. Non è presente all’interno dell’EP nessuna considerazione morale sulla guerra in sé. L’intento è quello di porre una lente d’ingrandimento e di focalizzare l’attenzione su alcuni scenari. Lo scopo definitivo è quello di comunicare qualcosa e di emozionare.

GOODNIGHT GOOD LOVERS | brano per brano:

WATERLOO: Un giovane soldato rimane ferito durante la battaglia di Waterloo e perde le gambe. Lui, sul letto di morte, incapace di parlare e muoversi, immagina di scrivere l’ultima lettera alla sua amata che lo attende a casa. Lei, non a conoscenza della sorte cui il suo amato è incappato, gli scrive una lettera con l’intenzione di comunicargli la sua gravidanza.

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PICTURES OF SUMMER: Al termine di un conflitto bellico il personaggio in questione si ritrova in mano l’opportunità di iniziare una nuova vita. Con determinazione ricerca tutte le emozioni che ricorda di aver provato nei tempi della sua giovinezza, stroncata dallo scoppiare del conflitto. Ma la determinazione pian piano si tramuta in affanno e, giorno dopo giorno, il personaggio si ritrova di fronte ad una nuova coscienza: l’impossibilità di provare turbamento. Ogni emozione, positiva o negativa che sia, è inevitabilmente un’opaca riproduzione di un passato ormai lontano.

POLLEN UNDER CEMENT: Il contesto in cui il brano è ambientato è quello di un bunker, nel quale sono nascosti vari personaggi in fuga dal nemico, ormai alle porte. Si ritrovano a stretto contatto persone legate sentimentalmente ed altre che non si sono mai conosciute prima. Il paradosso è che in un contesto di eccessiva vicinanza, quando lo spazio viene a mancare, l’inevitabile risulta essere il reciproco e progressivo allontanamento gli uni dagli altri. Ma nonostante il loro inaridimento, i rifugiati, sono per il nemico qualcosa di ancora prezioso e da scovare.

THE LAST WORD: Il brano è strutturato su due piani temporali. Il primo (il presente) dove il protagonista vede il suo vecchio padre malato di cuore. Il secondo (il passato) dove lui ricorda di quando, da bambino, chiedeva a suo padre di non partire per la guerra e di canticchiargli di nuovo una canzone di cui non ricordava l’ultima parola.

THE HEALING SONG: Quasi tutti i conflitti bellici sono mossi, almeno inizialmente, da un’eccitazione simile a quella di un bambino che sta per cominciare un gioco che lui immagina divertente e soddisfacente. La speranza, travestita da cieca convinzione, è quella di trovare, alla fine del confronto armato, una sorta di nuova prosperità e di espiazione dalla condizione precedente. Una guarigione dalle infezioni contratte nel corso di una presunta tirannia, non ben identificata.

RIDE THE OXYGENE: Il protagonista è nuovamente un soldato ferito che si trova nel campo di battaglia in cui tutti i suoi compagni sono morti. I nemici vittoriosi stanno perlustrando il luogo in cerca di superstiti e lui è costretto a fingersi deceduto nella speranza di non essere scoperto. Dovrà trattenere il respiro per molto tempo, prima di poter riempire nuovamente i suoi polmoni.