Ristampa & Pre-order di "Days Before the Day" degli Yuppie Flu

Black Candy Records è orgogliosa di annunciare la ristampa in vinile di “Days Before The Day”, l’alb...

Esce oggi "That's the Way - Volume 1" Compilation

La musica indipendente a sostegno della Scuola Calcio LEBOWSKI   Esce oggi That's the Way -...

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PAST RELEASE

  • Problemi alla frontiera americana per i SOVIET SOVIET

    Martedì, 14 Marzo 2017 14:34

    Con un un tour americano di 6 date e una partecipazione live nella prestigiosa e affermata a livello mondiale radio KEXP alle porte, gli italiani SOVIET SOVIET sono stati bloccati mercoledì scorso al loro arrivo all'aeroporto di Seattle, per poi essere rimandati a casa dopo rocamboleschi accadimenti.

    Per capire meglio cosa è successo, questa è la dichiarazione ufficiale della band rilasciata sul facebook ufficiale pochi minuti fa:

    Siamo atterrati a Seattle il pomeriggio dell'8 Marzo.
    Ci siamo presentati ai controlli possaporti muniti dell'Esta, della lettera della nostre etichetta americana (con la quale il proprietario della label dichiarava che avremmo avuto una serie di concerti solo a scopo promozionale e non percependo pagamento) e l'invito scritto del SxSw di Austin. Il primo ad essere controllato e ad aver superato i controlli, è stato Ale (batterista) che ha spiegato al poliziotto la motivazione del viaggio promozionale.
    Ale (Chitarrista) e Andrea, con la stessa versione dei fatti, sono stati bloccati e portati all'ufficio controlli. Di conseguenza siamo stati tutti richiamati e sottoposti a tre interrogatori divisi in tre piccole stanze dell'ufficio. Abbiamo fatto in modo che gli agenti parlassero direttamente anche con il proprietario dell'etichetta americana senza ottenere alcun successo. Dopo quasi 4 ore di domande ci hanno letto il verdetto. Avevano deciso di rimandarci in Italia e di negarci l'entrata negli Stati Uniti. Ci hanno dichiarato immigrati clandestini anche se la nostra intenzione non era quella di trovare lavoro sul suolo americano nè tantomeno quello di non tornare in Italia.
    Abbiamo accettato la decisione ormai presa, ci hanno preso le impronte digitali e fatto le foto per il fascicolo. Ci hanno sequestrato il cellulare e non ci hanno dato la possibilità di avvisare parenti e familiari. Verso le 22.30 si sono presentati due ufficiali carcerari che ci hanno perquisito, ammanettato e portato in carcere tramite camionetta. Abbiamo passato la notte in cella scortati come alla stregua di tre criminali. Il giorno seguente, dopo aver sbrigato la procedura del carcere (foto, dichiarazione di buona salute e firme), altri due agenti ci sono venuti a prelevare. Perquisizione, manette e camionetta. Ci hanno portato all'ufficio controlli del giorno precendente dove abbiamo atteso il nostro volo di ritorno che era verso le 13.00 ora locale. Solo in prossimità della partenza ci sono stati ridati i cellulari e le borse e siamo stati scortati fino all'entrata dell'aereo. Siamo stati sollevati di esser ripartiti e di esserci allontanati da quella situazione violenta, stressante ed umiliante. Siamo partiti con tutti i documenti del caso, i passaporti e le varie dichiarazioni con le quali chiarivamo che il nostro tour era solo per promozione e non per guadagno. Sapevamo che se avessimo percepito un compenso avremmo dovuto fare il visto lavorativo. Non era questo il caso e le fonti che avevamo consultato ci avevano tranquillizzato al riguardo. Non avevamo nessun fee concordato e il concerto alla radio KEXP non era di certo a pagamento. Il punto è che gli agenti controllori, facendo un rapido check dei concerti, si erano accorti che l'entrata a due di essi era a pagamento e questo fatto bastava per obbligarci a presentarci con i visti da lavoratori invece che con gli Esta.
    Abbiamo accettato questa decisione anche se abbiamo provato in tutti i modi a spiegargli che la situazione economica concordata era diversa ma non c'è stato modo di convincerli. Da quel momento siamo diventati tre immigrati clandestini e siamo stati trattati come criminali.
    Questo è quello che è accaduto mercoledi e giovedi scorso. Ringraziamo tutte le persone che ci hanno supportato e aiutato in questi momenti, da Alessio Antoci, Owen Murphy a John Richards.
    Ci scusiamo con tutti i fan, i gestori dei locali, la radio KEXP e il festival SxSw.
    Ci scusiamo per il tour che abbiamo dovuto annullare e speriamo di tornare al più presto.
    Soviet soviet.

    https://www.facebook.com/sovietsovietband/

  • Esce oggi "That's the Way - Vol. 1", compilation per il Centro Stortico Lebowski

    Martedì, 17 Gennaio 2017 14:18

    La musica indipendente a sostegno della Scuola Calcio LEBOWSKI

    Esce oggi

    That's the Way - Volume 1

    la compilation edita da Black Candy Records a sostegno dell’Associazione Sportiva Dilettantistica Centro Storico Lebowski

     

    thats the way vol. 1

     

     

    Centro Storico Lebowski e Black Candy Records possono sembrare, ad un primo e superficiale sguardo, due realtà molto diverse tra loro: una società sportiva dilettantistica e un’etichetta discografica indipendente hanno all’apparenza ben poco in comune. All’apparenza, appunto.

     

    In entrambi i casi, quanto è stato costruito in più di dieci anni di attività è stato reso possibile solamente dallo sforzo e dalla pazzia di persone che hanno marciato senza fretta ma senza sosta nella stessa direzione, a volte rallentando a causa degli infiniti ostacoli che si possono trovare in un così difficile percorso, ma sempre continuando uniti il proprio cammino. Queste due realtà, oggi, possono essere viste come due rette parallele che affrontano il proprio percorso fianco a fianco. Questo è il perché di questa raccolta: Black Candy e Lebowski insieme per provare a fare qualcosa di grande.

     

    Qualcosa di grande come la compilation “That's the Way - Volume 1”, il cui ricavato servirà a sostenere le spese per la scuola calcio. Un sentito grazie va a tutte le band e a tutti voi che partecipando a questo progetto renderete più vicino il nostro obiettivo.

     

    "That's the Way - Volume 1" esce oggi, 17 gennaio 2017 su Black Candy Records con distribuzione per l'Italia Audioglobe.

    Disponibile da subito sul nostro shop online Bigcartel >> blackcandyrecords.bigcartel.com

     

    Nel 1982 erano pochi anni che nelle curve d’Italia erano apparsi gli ultras. I giornali e le tv iniziavano a dare l’allarme, ma gli stadi erano pieni ed era chiaro a tutti che una squadra avesse il principale scopo di rappresentare una città e una comunità. Il primo serio dibattito sul fenomeno ultras apparve sul Guerin Sportivo, il più noto settimanale di calcio italiano. Un ultras della Roma, Geppo, mandò una lettera al direttore della rivista, Italo Cucci, dove la questione smetteva di assumere i toni moralistici e securitari ma si caricava di spessore psicologico e, soprattutto, sociale. Le parole di Geppo fecero scalpore e una valanga di lettere di risposta arrivarono nella redazione della rivista. Poco dopo lo stesso Geppo rispose a tutti con una nuova lettera. Il finale era folgorante:

     

    «Caro Nanu dei fighters, cari fedayn o boys o ultras, tutti voi mi avete dato del pentito: non lo sono, cerco solo di capire perché abbiamo tutta questa rabbia dentro di noi, perché sporchiamo un giorno pulito come la domenica, perché roviniamo una festa come la partita di calcio. Ma cari signori per bene, caro Cucci, cara Polizia, cari Rossi-Giordano, eccetera, forse il vero marcio siete voi. Quando vedo Roberto-gol [Roberto Pruzzo, centravanti della Roma] sotto la Sud, lo abbraccio e mi illudo che abbia segnato per la Roma e per noi, dopo però penso, e, come al solito, pensare fa male. Forse sono un teppista perché penso troppo».

    Queste parole colpiscono forte perché pongono il cuore del problema che avvolge il calcio: quanto quello che avviene nello scintillante mondo del calcio incarna i sogni, le tensioni, la realtà della comunità che lo vive? Quanto possiamo sentirci rappresentati dalla nostra squadra? Quanto parla di noi?

    Il Centro Storico Lebowski è una società che nasce nelle curve, in un momento storico dove questa questione è esplosa in forme impensabili fino a pochi anni prima. Nel 2010 infatti era chiaro che una squadra calcio non appartenesse più in niente alla città, ma era oggetto di una miriade di interessi privati, legati ad arroganti potentati economici e istituzionali.

    Da quei giorni d’estate del 2010 il nostro progetto ha assunto mille sfumature, che nello scorrere degli anni vengono pian piano a maturare. Ma un’idea era chiarissima fin da quel tempo: non volevamo avere dubbi sul fatto che un nostro atleta giocasse per il Lebowski e per noi.

     

    TRACKLIST:

     

    01. SOVIET SOVIET - ENDLESS BEAUTY

    02. PLATONICK DIVE - SPOKEN NOISE

    03. THE VENKMANS - CRITICAL

    04. APPALOOSA - DELTOID

    05. PLASTIC MAN - NORTH POLAR LAND

    06. GO!ZILLA - MELTING

    07. THE VICKERS - SHE'S LOST

    08. GENERAL STRATOCUSTER & THE MARSHALS - THANK YOU BOB

    09. ALTRE DI B - ZOFF

    10. THE HACIENDA - WHY WOULD YOU COME BACK?

    11. MALEDUCAZIONE ALCOLICA - NELLE MANI DEI BAMBINI

    12. MALASUERTE FI SUD - CS LEBOWSKI

    13. FINE BEFORE YOU CAME - VIXI

    14. ALFATEC - LAST DOSE

    15. GIUDA - NUMBER 10

    16. THE ZEN CIRCUS - POLISII PAMPUTATAAS

    17. DISQUIETED BY - MAMI MAMI CORAZON

     

    more info:

    www.cslebowski.it

     

    www.blackcandy.it

     

    pulcini centro storico lebowski

     

    maglie centro storico lebowski

  • Soviet Soviet: ecco le nuove date di "Endless Tour"

    Mercoledì, 11 Gennaio 2017 15:44

    ENDLESS TOUR 2017

    Ecco a voi le nuove date live dei Soviet Soviet in giro tra Italia e Europa!

    (in aggiornamento)

    Booking: Barley Arts Promotion

    Ufficio Stampa: A Buzz Supreme

    Edizioni: Warner Chappel Musica Italiana

     

    endless tour 2017

  • Verano e il suo nuovo video "Non esisti mai"

    Mercoledì, 21 Dicembre 2016 00:44

    Ecco a voi il regalo di Natale di Verano:
    "Non esisti mai" è il suo nuovo video, secondo estratto dall'omonimo EP di debutto.

    "Alcuni vanno, altri restano, certi non esistono. Talvolta mai.

    Si riflettono in oggetti che si evolvono in memorabilia, che odorano di ricordi in frammenti. 
     
    Tracce, che riportano a casa la memoria che le segue."
     
     
     

     

     

     
     

     

  • Ristampa & Pre-Order di "Days before the Day" degli Yuppie Flu

    Martedì, 20 Dicembre 2016 23:20

    Black Candy Records è orgogliosa di annunciare la ristampa in vinile di Days Before The Dayl’album capolavoro degli YUPPIE FLU pubblicato per la prima volta dalla benemerita Homesleep Records nel 2003.

    La ristampa, in uscita il 28 febbraio 2017, è un’edizione speciale in vinile rosso trasparente, 180 gr, 500 copie numerate a mano. All’interno un poster 12 inch x 24 inch, cartolina ed adesivo.

    Da oggi è Pre-ordinabile sul nostro shop online Big Cartel > blackcandyrecords.bigcartel.com/

     

    Gli Yuppie Flu sono una band italiana che ha bisogno di ben poche presentazioni. Originari di Ancona e capitanati da Matteo Agostinelli, gli Yuppie Flu sono stati in grado, negli anni, di diventare una tra le più solide ed interessanti band del panorama indipendente italiano. Attivi dal 1997, è con l’album Days Before The Day che raggiungono il grande pubblico. Considerato il loro migliore lavoro, il disco permette alla band di varcare i confini nazionali attraverso un tour che li vede suonare in Inghilterra, Germania, Austria, Svizzera, Belgio, Paesi Bassi e Russia.

    Days Before The Day rappresenta il punto di svolta nella carriera artistica degli Yuppie Flu, un disco particolarmente riuscito e dagli arrangiamenti che uniscono con raffinatezza archi, chitarre ed elettronica, in un’alternanza tra strutture electro-minimal ed indie-rock lo-fi. Registrato in più riprese tra lo Yuppie Recording Studio e l’Alpha Earthbase di Firenze e prodotto da Matteo Agostinelli e Giacomo Fiorenza, “Days Before The Day” è il lavoro più maturo mai realizzato dalla band anconetana, un album che ha conquistato sin dal primo ascolto, tra brani rock e psichedelici, mettendo in risalto una capacità compositiva che pochi altri dimostrano ed un’abilità di rendere catchy anche brani lunghi ed in qualche modo complessi.

     

    Prodotto, registrato e mixato da Matteo Agostinelli & Giacomo Fiorenza allo Yuppie Recordings & Alpha Earthbase in Ancona e a Firenze.

    Tutte le canzoni sono scritte e suonate dagli Yuppie Flu © 2003 Rough Trade publishing.

    Cover Art: Gianluca Polidori

    Label: Homesleep Records 2003

    Il restyling sarà curato da Legno, la promozione da Ja.La Media Activities

     

    www.yuppieflu.net

    www.facebook.com/yuppieflu

    www.facebook.com/blackcandyrecords/